I.R.V.  (Istituto di Riposo per la Vecchiaia)                                           via S. Marino 10
   
 
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  All' Istituto di riposo per la vecchiaia siamo presenti nei reparti:

  • Assistenza anziani residenti

 Bus: 55, 75, 63  -  Tram: 4

 cenni storici...

INIZIATIVE PROMOSSE E ORGANIZZATE PRESSO L'IRV

Presso la struttura sita al quinto piano, dove sono residenti gli ospiti anziani, opera una squadra di volontari appartenenti all'Associazione Volontari Ospedalieri (A.V.O.). Le attività svolte sono finalizzate in particolar modo a favorire e creare momenti di socializzazione attraverso attività ludiche e creative. I volontari svolgono le loro attività in collaborazione del personale sanitario, allo scopo, periodicamente vengono realizzati spettacoli musicali dal vivo con il contributo dell'Associazione Artisti dai Grandi Ospedali di Torino (A.G.O.).

Ecco la situazione attuale dell' I.R.V. di via San Marino
  • La Repubblica (31 lug 2011)
Emilio Iodice Commissario Molinette IN relazione all' articolo apparso il 22 luglio con titolo "Irv, il reparto per anziani mai entrato in funzione", vi scriviamo per amor di verità qual è la situazione attuale dell' Istituto di Riposo per la Vecchiaia. In data 22 maggio 2009 la nostra Azienda ha sottoscritto il protocollo d' intesa con la Regione e il Comune per la gestione dei percorsi di dimissione protetta, continuità assistenziale e lungo assistenza, nella struttura Irv (Istituto di Riposo per la Vecchiaia)-Casa Protetta di via San Marino 10. Nel periodo successivo al passaggio della competenza alle Molinette è stato ristrutturato il 2° piano, che è stato consegnato a giugno 2011 ed attivato nella prima metà di luglio per l' accoglienza di 34 pazienti complessivi. Il 22 luglio i pazienti di dimissione protetta del Valletta sono stati trasferiti all' Irv ed i posti del Valletta lasciati disponibili all' Asl 1. Con l' apertura di 24 posti al 1° piano dell' Irv, dalla metà alla fine di settembre sarà attiva una dotazione di 58 posti, con un incremento di 12 rispetto ai precedenti 46 posti letto del Valletta. I posti letto attivati presso l' Irv,a parità di costi rispetto al Valletta, sono suddivisi in post acuzie (12) e in dimissione protetta (46). L' assunzione del personale infermieristico e di supporto necessario per l' attivazione dell' Irv è stata effettuata. La dotazione autorizzata è di 15 infermieri e 20 Oss Dal 1° agosto a fine settembre prenderanno servizio ulteriormente 1 infermiere e 7 Oss.
   
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NEWS:

Martedì 10 maggio 2011 alle ore 10 si è tenuta l'inaugurazione della nuova struttura di Dimissioni protette dell'Azienda Ospedaliero Universitaria San Giovanni Battista – Molinette di Torino, presso la Sala Meeting dell'Istituto di Riposo per la Vecchiaia (I.R.V.) di via San Marino 10.Si tratta di due nuovi reparti su due piani con nuovi posti letto di continuità assistenziale per lungodegenti.
Hanno partecipato l'Assessore alla Tutela della Salute e Sanità della Regione Piemonte Caterina Ferrero, il Commissario dell'AOU Molinette Emilio Iodice, il direttore sanitario Maurizio Dall'Acqua ed il direttore amministrativo Luigi Motta.E' seguita una visita guidata all'interno delle nuove strutture., ed un rinfresco
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l crescente invecchiamento della popolazione, l’aumento della sopravvivenza dei pazienti affetti da malattie croniche ad alto rischio invalidante e l’indifferibile necessità di ridurre i costi rendono impellente definire nuovi percorsi di diagnosi e cura che assicurino la presa in carico globale del cittadino, una volta esaurito il percorso di acuzie, e che comportino oneri economici inferiori rispetto ai modelli tradizionali.
In data 22 maggio 2009 l’Azienda Ospedaliero Universitaria San Giovanni Battista – Molinette di Torino ha proceduto alla sottoscrizione del protocollo d’intesa con la Regione Piemonte ed il Comune di Torino per la gestione dei percorsi di dimissione protetta, continuità assistenziale e lungo assistenza, presso la struttura IRV (Istituto di Riposo per la Vecchiaia) – Casa Protetta di via San Marino 10, che si conclude con l’apertura della nuova struttura ristrutturata ed il trasferimento dei posti letto di continuità assistenziale per lungodegenti e malati cronici dall’ospedale “Valletta” all’IRV stesso.
La struttura IRV permetterà di potenziare l’attività di Dimissione Protetta già attiva dal 2007 presso il Presidio Valletta. La Direzione Sanitaria da alcuni anni, in collaborazione con la Geriatria delle Molinette, ha promosso un progetto sperimentale di Dimissione Protetta, creando una struttura ad hoc ubicata presso la struttura “Valletta”. Si tratta di un progetto che ha dimostrato la sua efficacia in termini di contributo alla riduzione della degenza media in ospedale, con conseguente calo della presenza delle barelle nei corridoi dei reparti di Medicina Generale, ed alla presa in carico del paziente finalizzata al tempestivo e completo recupero delle sue capacità funzionali residue.
Nel corso del 2010, presso il Valletta, sono stati ricoverati 483 pazienti di età media pari a 81 anni. La degenza media in Dimissioni Protette è stata di circa 30 giorni. Dunque si sono risparmiate alle Molinette oltre 14.400 giornate di degenza. Il 33% dei pazienti è stato dimesso al proprio domicilio, il 18% è deceduto (7% in attesa di trasferimento in hospice), a conferma comunque della severità dei quadri patologici trattati, ed un altro 33% è stato trasferito in struttura di lungodegenza o riabilitazione.
Il tipo di assistenza che si intende erogare è orientato a consentire al maggior numero possibile di utenti il rientro al proprio domicilio con o senza assistenza medica, infermieristica o sociale o, in alternativa, il trasferimento nella struttura più appropriata di post acuzie. Vengono così promossi percorsi alternativi al ricovero in ospedali per acuti ad  alto impegno assistenziale, i cosiddetti ospedali HUB, riducendone il sovraffollamento ed il costo.
Presso il Valletta erano attivi 46 posti letto di dimissione protetta.
Il trasferimento dell’attività dal Valletta all’IRV consentirà l’attivazione di ulteriori 12 posti letto, per un totale di 58 di dimissione protetta.
A marzo è stata chiesta l’autorizzazione in deroga all’assunzione di 15 Infermieri Professionali e 20 OSS ed alla stipula di contratti libero professionali con medici specializzandi per la continuità assistenziale notturna e nei giorni festivi e prefestivi.
E’ stata completata una ristrutturazione, che ha comportato un costo di circa 1 milione e 200 mila euro.
Nonostante tali nuovi costi, l’attivazione dei due reparti potrà avvenire con minimi costi aggiuntivi da parte dell’Azienda Molinette, in considerazione della cessazione degli oneri sinora corrisposti all’ASLTO1 per il presidio Valletta.
Il costo per giornata di degenza è di circa 150 euro, detratti i costi di gestione dell’immobile.
Con l’assunzione dei primi Infermieri Professionali (almeno 5) sarà infatti possibile iniziare i ricoveri presso l’IRV, sospendendo contestualmente il ricovero presso il Valletta. Nel periodo di tre o quattro settimane, all’esaurimento della disponibilità dei primi 34 posti letto, si procederà al trasferimento dei pazienti eventualmente ancora ricoverati presso il Valletta e quindi all’apertura progressiva del secondo reparto. Il processo di occupazione totale dei 58 letti è quindi presumibile che sia completato entro fine giugno.
Negli ultimi due reparti IRV sono ancora presenti 52 ospiti in RSA.
Per la prima volta in Piemonte l’Azienda Molinette sta inoltre studiando un modello organizzativo sperimentale, che permetterà anche la realizzazione di un reparto a bassa complessità assistenziale, a gestione infermieristica, presso il terzo piano, dove sono disponibili altri 30 posti letti.  Il progetto sarà sottoposto all’attenzione della Regione, per le dovute valutazioni e la necessaria autorizzazione, ed alle parti sociali. Così gli infermieri gestiranno in futuro letti di continuità assistenziale per erogare prestazioni a bassa intensità di cura in attesa delle dimissioni. Sono in corso anche le valutazioni circa le necessità di adeguamento strutturale, impiantistico, tecnologico.
L’intenzione è comunque arrivare al completamento del progetto di attivazione di tutti i 144 posti letti finalizzandoli allo snellimento dei percorsi di dimissione, ritenendo in questo modo di perseguire l’interesse dei pazienti nella ricerca della modalità di assistenza più appropriata nel post acuzie, diminuendo il carico di lavoro delle strutture ospedaliere ed eliminando il fenomeno delle barelle nei corridoi o dell’occupazione dei posti letto di chirurgia da parte dei pazienti medici. Il progetto permetterà infatti di utilizzare parte dei posti letto con la stessa modalità anche per i pazienti chirurgici (ad es.: ortopedia).
Attualmente la Struttura, già autorizzata per il funzionamento come RSA, è stata ulteriormente ristrutturata (con una spesa di 1 milione e 400mila euro) per adeguarla ai nuovi standard assistenziali. Le stanze di degenza sono tutte a 2 letti, dotati di letti elettrici telecomandati, con 1 bagno ogni 4 pazienti, bagno assistito in modo tale da favorire i processi di cura.
Il processo di cura verrà garantito da medici specializzati nell’assistenza a pazienti affetti da patologie croniche e  particolarmente esperti nell’attivazione dei percorsi  di dimissione sul territorio. Tali percorsi integrati costituiscono l’elemento vincente per questa formula organizzativa, che rappresenta un indubbio vantaggio clinico per i pazienti ed evita che l’allungamento dei tempi di degenza impedisca un utilizzo efficiente dei posti letto ospedalieri.

5 maggio 2011Ospiti dell'I.R.V. accompagnati dall'A.V.O. all'uscita del teatro Alfieri
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Premiazione Renato Olivero