14 luglio 2013 Pillole di salute:  "Leucemia. Il Mauriziano e i suoi pazienti. Insieme."
 
 
Nel corso della manifestazione “La Salute in Comune”  del 14 luglio 2013, in cui il  Mauriziano contribuisce presentando:  "Leucemia. Il Mauriziano e i suoi pazienti. Insieme", è disponibile anche  un ampio stand utilizzabile dalle Associazioni per presentarsi, incontrare il pubblico e distribuire materiale informativo. 
L'AVO Torino è presente con suoi volontari che prestano servizio al Mauriziano.
    
Un film per raccontare la leucemia e il cammino verso la guarigione
   
  Raccontare la leucemia, il percorso di un ex-paziente che torna in ospedale dove ha vissuto la sua esperienza per narrare la storia di una ragazza che si è ammalata della sua stessa malattia e insieme affrontare il percorso di guarigione. Il trailer di questo progetto firmato da Lucio Viglierchio, regista torinese di 32 anni ed ex-paziente, è stato presentato all’ospedale Mauriziano in occasione dell’inaugurazione del reparto di ematologia e terapie cellulari diretto da Corrado Tarella. Un reparto realizzato grazie ai finanziamenti della Compagnia di San Paolo e con la collaborazione dell’Associazione italiana pazienti emopatici. "Ritornare in reparto per me era essenziale per rientrare nella condizione di essere umano e non più solo paziente. Attraverso il percorso che sto facendo con Sabrina, la protagonista del documentario, sto raggiungendo questo obiettivo. Insieme stiamo riuscendo a trovare un senso nella sofferenza che abbiamo vissuto". Lucio ora cerca fondi per le riprese e il montaggio del documentario prodotto dalla Zenit Arti Audiovisive di Torino. Il progetto può essere sostenuto andando sul sito www.lucemia.it

  
 18 giugno 2013 Nuova Ematologia 
   All'ospedale Mauriziano di Torino è stato appena inaugurato un nuovo reparto di ematologia che viene considerato un polo di eccellenza, realizzato grazie al contributo della Compagnia di San Paolo.
 
Reparto di Onco-Ematologia, Osp. Mauriziano
 

Un nuovo reparto di Ematologia e Terapie Cellulari, una grande speranza per i pazienti che lottano contro una leucemia, un linfoma o un mieloma e che avranno così un’arma in più per combattere le infezioni. “Per noi – spiega il professor Corrado Tarella, direttore del reparto – è il coronamento di un lungo percorso, compiuto insieme a pazienti e ex pazienti”. La costruzione del reparto, che ha il suo punto di forza in un sistema di aria filtrata che garantisce camere di degenza a prova di batteri è stata infatti resa possibile da un importante contributo della Compagnia di San Paolo (900.000 euro) ma anche da tante piccole donazioni, in gran parte raccolte dall’Aipe, l’associazione dei pazienti attiva da parecchi anni: dai 20 ai 200 euro, si sono raccolti con questo metodo 260.000 euro totali, un tassello importante per contribuire ai lavori e agli arredi.Nei nuovi spazi si potranno realizzare anche i trapianti di cellule staminali e le terapie cellulari che oggi appaiono come una delle frontiere più promettenti per la cura di queste patologie. L’area accoglienza, dove i familiari dei ricoverati arrivano e possono incontrare i medici e avere aggiornamenti sulla salute dei loro cari è stata abbellita da alcune opere d’arte del Maestro Claudio Rabino e dell’artista Bobo Pernettaz descritte dallo scrittore Amedeo Bologna. E nella struttura si potranno sviluppare anche nuovi approcci terapeutici basati sulla espansione/produzione in vitro di cellule attivate contro le cellule tumorali o utilizzabili per incrementare le difese immunitarie. Tutto avverrà anche grazie alla stretta collaborazione con il Centro di Biotecnologie Molecolari di via Nizza, dove il professor Tarella collabora strettamente con i professori Fiorella Altruda e Lorenzo Silengo. Il presidente della compagnia di San Paolo, Sergio Chiamparino, ha salutato così l’apertura della nuova struttura: “Le linee programmatiche della Compagnia pongono particolare attenzione alle competenze e alle strutture di rilievo nell’area torinese nell’ambito dei trapianti, così come alle acquisizioni di apparecchiature per la ricerca, la diagnosi e la cura. Siamo contenti di riscontrare come la collaborazione tra pubblico e privato in ambito sanitario abbia portato notevoli benefici alla comunità”.

 
 

28 maggio 2013 Inaugurazione sala Operatoria Ibrida
  Si è inaugurata all'Ospedale Mauriziano di Torino la prima sala operatoria 'ibrida' per le specializzazioni cardiovascolari, realizzata grazie al contributo di Compagnia di San Paolo. 
  Al Mauriziano una nuova sala operatoria per patologie cardiovascolari
  La presenza di un apparecchio radiologico e di un agiografo consente al team di completare in un’unica soluzione interventi complessi. Remmert: “Investiamo nell’innovazione tecnologica degli ospedali”
 

 Documentazione Sala Operatoria Ibrida:

 
“L’obiettivo è operare in sicurezza casi sempre più complessi con minori difficoltà per il team e risultati sempre migliori e più rapidi in termini di guarigione per il paziente”. È così che il dottor Franco Nessi, direttore della Chirurgia vascolare, descrive una delle principali ricadute positive della nuova Sala Ibrida, di cui è il coordinatore, inaugurata il 28 maggio scorso all’Ospedale Mauriziano di Torino.
“Ibrida – continua il dottor Nessi - vuol dire che è una sala operatoria con un apparecchio radiologico al suo interno. Disponiamo quindi di una struttura dove si può fare tutta la chirurgia, compresa la cardiochirurgia in circolazione extracorporea, e di un angiografo che ci permette di completare questi interventi, con guide e cateteri”.
Una  nuova sala, dunque, finanziata dalla Compagnia di San Paolo, che rivoluziona il modo di operare. In un mondo dove le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte nei paesi industrializzati e in una regione, il Piemonte, con una popolazione con età media superiore a quella nazionale e con una prevalenza maggiore di patologie croniche ed acute in questo settore, poter lavorare in sale operatorie di questo tipo è un decisivo salto di qualità.
“La Compagnia di San Paolo – ha dichiarato il vicepresidente della Compagnia di San Paolo Luca Remmert - pone particolare attenzione ai progetti tesi al miglioramento e all’innovazione tecnologica delle strutture ospedaliere torinesi. Il finanziamento di oltre 3 milioni di euro destinato al completamento della Sala Ibrida va ad aggiungersi ad un precedente contributo di 2,7 milioni di euro finalizzato al progetto interdisciplinare integrato ospedale-territorio per la prevenzione, diagnosi e terapia delle malattie cardiovascolari”.
L'evoluzione della Medicina spinge infatti a trattare pazienti sempre più anziani, dunque con patologie complesse, con metodiche improntate alla minore invasività.
La sala operatoria “ibrida”, progettata dall'Ufficio Tecnico dell'Ospedale Mauriziano – diretto dall'arch. Piero Armano, con la supervisione della Siemens e realizzata grazie al contributo della Compagnia di San Paolo – è collocata nel blocco operatorio Cardiovascolare. Questa caratteristica, con le conseguenti ricadute logistiche e di sterilità, la rende unica nel territorio nazionale. “La sala è stata inaugurata il 28 maggio – racconta il dottor Nessi - e abbiamo iniziato immediatamente il training per imparare ad utilizzarla perché l’apparecchiatura è robotizzata”.
Il primo paziente è stato curato il 12 giugno e il team stima che, una volta a regime, verranno realizzati 500 interventi l’anno. “La prima buona notizia – conclude il dottor Nessi -  è che tutte le prove dell’impianto di condizionamento hanno dato non solo esito positivo ma collocano la sala ad un livello di sterilità ISO4 che è più alto di tutte le altre sale ad alta sterilità”. 
   
 

21 dicembre 2012 Nuova TAC al pronto soccorso
 
Il 21 dicembre 2012 sono state inaugurate due nuove TAC  donate dalla Compagnia S. Paolo di Torino.
Nell'occasione il Pronto Soccorso si è dotato di una TAC ad esso dedicata.                                         invito...

 
16 ottobre 2012
 Al Mauriziano è nato l'AVO Giornale
  Presentazione in diapositive:   Testi delle notizie:  
         
 
Al Mauriziano, in occasione dell'incontro generale dei volontari AVO dell'Ospedale del 16 ottobre 2012, è nato l'Avo Giornale 
 
Su iniziativa del R.F del Mauriziano, Onofrio Di Gennaro, in collaborazione con la R.O. Renza Lorenzani, è stato approntato un NOTIZIARIO a due voci, Avo Giornale, supportato da una slide di appoggio sull'argomento specifico per ogni notizia letta. Le notizie lette riguardano l'attività recente e prossima futura dell'Associazione quali Eventi, Iniziative, Formazioni 

    
 
25 maggio 2012 Presentazione INAIL sui rischi domestici 
     
Presentazione della Dott.ssa Maria Gullo (INAIL) su :
 
"I rischi da infortunio in ambiente domestico: conoscerli e prevenirli"
 

 
01 ottobre 2011 Nuovo progetto al Repartino Psichiatrico 
    Dai REPARTI:
Al Mauriziano sono stati inseriti i volontari in due nuovi reparti:
 

 
04 marzo 2011 Inaugurazione nuovo Pronto Soccorso 
         
       
       
   Galleria fotografica      

 
31 gennaio 2011 Inaugurazione  nuova Unità di Terapia Intensiva Coronarica 
   
 
   
 
La conferenza s’è tenuta nell’aula Carle alla presenza del personale sanitario e volontari AVO.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  L’Unità di Terapia Intensiva Coronarica (U.T.I.C.) dell’Ospedale Mauriziano di Torino è stata la seconda U.T.I.C. aperta a Torino, dopo quella dell’AOU San Giovanni Battista di Torino, negli anni Settanta  

 

.